Presentazione del libro di Cristina Caboni – La stanza della tessitrice.

Presentazione del libro di Cristina Caboni – La stanza della tessitrice.

Il 18 Gennaio scorso, noi ragazze di Do.Mo.S., abbiamo riaperto la sezione “Profumo di cultura” con la presentazione dell’ultimo romanzo di Cristina Caboni “La stanza della tessitrice”.

Il momento che preferisco di questo genere di eventi è quando arriva l’ospite, quella prima stretta di mano è un passo verso la conoscenza di una persona che fino ad allora ho visto sulla copertina di un libro. Un’ora non ti permette di conoscere una persona, ma se leggi tra le righe dei suoi romanzi e ascolti le sfumature del suo discorso puoi capire tanto. Cristina Caboni si è presentata alla biblioteca comunale di Monastir in punta di piedi, con una semplicità tale da conquistare tutti i presenti.

Dopo la lettura del prologo durante il quale abbiamo potuto assaporare una tazza di tè offerta da “Théophile”, Micaela e la nostra ospite hanno iniziato a discutere del libro e di tutto ciò che concerne la sua nascita. Molti credono che un giorno, una persona si segga davanti ad una pagina bianca e come se fosse posseduta dal dio della creatività, in poco tempo stende duecento pagine di romanzo. Lei ci ha svelato che non è proprio così. Dietro ogni progetto letterario, in realtà, c’è uno studio approfondito degli argomenti, dei luoghi e dei personaggi. Proprio come quando leggiamo un libro e ci affezioniamo ai protagonisti, anche gli scrittori devono entrare in contatto con loro affinché si crei una sintonia tale da permettere la stesura di quel sogno.

Durante questo incontro noi di Do.Mo.S. abbiamo appreso tanto e il pubblico ha risposto entusiasta al progetto di rendere il paese un po’ più vivo in ambito culturale, partecipando numeroso all’evento e alla discussione. L’autrice, con i suoi romanzi ci ha insegnato quanto è importante parlare della cultura sarda, intersecandola nella vita di tutti i giorni e tramandandola ai nostri figli. Noi sardi come afferma lei siamo “Gente moderna di antica storia” e io aggiungo che questa storia ricca di tradizioni dobbiamo tenercela stretta.

Spesso le persone mi reputano strana e non si capacitano di alcuni miei pensieri. Uno degli argomenti su cui discuto di più è la fama e il denaro, proteggendo a spada tratta la mia idea. Penso infatti che quando una persona raggiunge una certa notorietà non è detto che cambi, non è detto che stravolga la sua vita, certo i ritmi, gli impegni possono essere un po’ diversi ma la sua anima se è umile, semplice e pura non cambia. Il 18 gennaio quando Cristina Caboni mi ha stretto la mano dopo aver firmato e profumato una pila di copie del suo romanzo, ho capito che lei è quel genere di persona che rispecchia il mio pensiero e per questo la ringrazio di cuore, perché in un mondo così frenetico dove ogni giorno dettano leggi più per apparire che per essere è riuscita a trasmetterci la sua umiltà e la sua semplicità, pregi più che rari al giorno d’oggi.

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